martedì, 03 gennaio 2006

Grigio, grigio, grigia.

Cielo, mare, la mia anima.

Vado perche' devo

ma se potessi

rimarrei

a contare i sogni

appiccicati al soffitto

in attesa di poter volare.

postato da: VENTODITERRA alle ore 11:44 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 11 gennaio 2006
-“Ciao”
-“Oh ciao come stai ?”
-“Benone grazie e tu ?”
-“Eh, io lasciamo perdere, un inizio d’anno di quelli terribili ma sono attrezzata. Piuttosto tu come mai ti fai sentire, e’ successo qualche cosa ?”
-“No, ti ho chiamato per il piacere di sentirti, e che diavolo dai ora non mi offendere, vorresti dire che ti chiamo solo se succede qualcosa, se mi serve qualcosa ?”
-“Insomma dai, ti conosco da venti anni oramai, sputa il rospo, non esiste volta che tu mi abbia chiamata per sapere qualcosa che riguardasse me, ma io lo so e ti diro’ di piu’, mi sta anche bene, a patto che tu non faccia l’indiano e vuoti il sacco alla svelta, odio stare sulle spine “
-“E va bene, ma solo perche’ me lo hai chiesto, ti diro’ che sono in procinto di dover fare un grande passo e vorrei il tuo parere …”
-“Oh dai dimmi di cosa si tratta … “
-“Ecco allora le cose stanno cosi’: ricordi che ti dissi di avere conosciuto tempo fa quella persona importante, quel mediatore d’affari, insomma dimmi che hai capito, non mi far fare nomi …”
-“Si certo, ho capito, quel galantuomo …”
-“Ecco, brava, proprio quello. Bene ricorderai allora che all’epoca mi propose di entrare in affari con lui per quella questione di quella cessione … dai, dimmi che capisci, non mi far essere troppo esplicito …”
-“Vai tranquillo, ricordo tutto …”
-“Bene allora e’ giunto il momento di fare l’operazione, avrei deciso anche l’importo, un milione di Euro, ma tu sai che io non chiudo affari senza il tuo parere, e’ un’abitudine che anche se non siamo piu’ sposati mi piace mantenere, dimmi cosa ne pensi, mi lancio ?”
-“Senti, quello che ti posso dire e’ che sono felice che tu mantenga questa abitudine, che sono strafelice che tu concluda questo affare, che insomma se tutto quello che devi fare rientra nelle regole del mercato io sono dalla tua parte, e poi tu lo sai che faccio il tifo per te e che sono convinta che con questa cessione diverremo una potenza, insomma hai la mia benedizione… “
-“Bene, grazie, era quello che volevo sentirmi dire, se non fossi la mia ex-moglie ti risposerei … “
-“Peccato che tu lo abbia gia’ fatto, sia sposare me che risposarti, a proposito tutto bene con la mogliettina ?”
-“Si, si, anche lei non sta piu’ nella pelle, non vede l’ora che concluda questo affare, pensa ai soldi che sono tanti, sai, anche lei fa il tifo per me … “
-“Ne sono felice, salutala allora da parte mia e dille che ha tutta la mia comprensione, sopportare un uomo come te non e’ cosa facile … “
-“Sei sempre la solita … “
-“Anche tu se per questo, allora in bocca al lupo e sapro’ senz’altro dai giornali come andra’ a finire … “
-“Ah, si senz’altro lo saprai, la notizia scoppiera’ come una bomba, vedrai salteranno sulle sedie in molti … “
-“Bene ciao allora, al prossimo problema … “
-“Ciao, soda caustica, buona giornata … “
 
L’ufficiale di polizia giudiziaria spense il registratore e si gratto’ il mento. Aveva appena ascoltato una conversazione che non poteva trascrivere sull’apposito brogliaccio, era infatti la conversazione fra un deputato ed il suo ex marito, quindi sarebbe rimasta li’, cosa morta sul cd-rom. Eppure era una cosa grossa, una roba davvero eclatante, una notizia bomba, come aveva detto l’uomo al telefono. Si interrogo’ a lungo sul da farsi, in fondo a lui questo fatto che i deputati ed i senatori non potessero essere intercettati era sempre sembrato un privilegio inaccettabile e poi penso’ a quanti maledetti soldi avrebbe potuto tirar su dalla vendita di una notizia simile al giornale giusto.
 
-“Ciao”
-“Oh ciao come stai ?”
-“Benone grazie e tu ?”
-“Eh, io lasciamo perdere, un inizio d’anno di quelli terribili ma sono attrezzata. Piuttosto tu come mai ti fai sentire, e’ successo qualche cosa ?”
-“No, ti ho chiamato per il piacere di sentirti, e che diavolo dai ora non mi offendere, vorresti dire che ti chiamo solo se succede qualcosa, se mi serve qualcosa ?”
-“Insomma dai, ti conosco da venti anni oramai, sputa il rospo, non esiste volta che tu mi abbia chiamata per sapere qualcosa che riguardasse me, ma io lo so e ti diro’ di piu’, mi sta anche bene, a patto che tu non faccia l’indiano e vuoti il sacco alla svelta, odio stare sulle spine “
-“E va bene, ma solo perche’ me lo hai chiesto, ti diro’ che sono in procinto di dover fare un grande passo e vorrei il tuo parere …”
-“Oh dai dimmi di cosa si tratta … “
-“Ecco allora le cose stanno cosi’: ricordi che ti dissi di avere conosciuto tempo fa quella persona importante, quel mediatore d’affari, insomma dimmi che hai capito, non mi far fare nomi …”
-“Si certo, ho capito, quel galantuomo …”
-“Ecco, brava, proprio quello. Bene ricorderai allora che all’epoca mi propose di entrare in affari con lui per quella questione di quella cessione … dai, dimmi che capisci, non mi far essere troppo esplicito …”
-“Vai tranquillo, ricordo tutto …”
-“Bene allora e’ giunto il momento di fare l’operazione, avrei deciso anche l’importo, un milione di Euro, ma tu sai che io non chiudo affari senza il tuo parere, e’ un’abitudine che anche se non siamo piu’ sposati mi piace mantenere, dimmi cosa ne pensi, mi lancio ?”
-“Senti, quello che ti posso dire e’ che sono felice che tu mantenga questa abitudine, che sono strafelice che tu concluda questo affare, che insomma se tutto quello che devi fare rientra nelle regole del mercato io sono dalla tua parte, e poi tu lo sai che faccio il tifo per te e che sono convinta che con questa cessione diverremo una potenza, insomma hai la mia benedizione… “
-“Bene, grazie, era quello che volevo sentirmi dire, se non fossi la mia ex-moglie ti risposerei … “
-“Peccato che tu lo abbia gia’ fatto, sia sposare me che risposarti, a proposito tutto bene con la mogliettina ?”
-“Si, si, anche lei non sta piu’ nella pelle, non vede l’ora che concluda questo affare, pensa ai soldi che sono tanti, sai, anche lei fa il tifo per me … “
-“Ne sono felice, salutala allora da parte mia e dille che ha tutta la mia comprensione, sopportare un uomo come te non e’ cosa facile … “
-“Sei sempre la solita … “
-“Anche tu se per questo, allora in bocca al lupo e sapro’ senz’altro dai giornali come andra’ a finire … “
-“Ah, si senz’altro lo saprai, la notizia scoppiera’ come una bomba, vedrai salteranno sulle sedie in molti … “
-“Bene ciao allora, al prossimo problema … “
-“Ciao, soda caustica, buona giornata … “
 
postato da: VENTODITERRA alle ore 09:46 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 20 gennaio 2006

Ascolta amico

prima che il sole

sia alto e tu vada

voglio raccontarti

una storia.

Della crisalide che divenne farfalla grazie al calore di un corpo che non la amava ma le permise di crescere e divenire un meraviglioso arcobaleno di colori che tutti potevano ammirare almeno per un momento quando veloce volava ormai troppo in alto perche' qualcuno potesse prenderla e farla sua.

Ed ogni sera a quel corpo tornava questa farfalla impazzita d'amore.

Poi un ritorno, uno qualunque, una sera qualunque, lui non l'attese e per giorni e notti lei tento' invano di ritrovarlo volando piu' bassa, sfidando le mille avide mani che si tendevano, che la volevano, che le promettevano molto di piu' di quello che lei mai aveva avuto da quel corpo che la fece morire.

Adesso puoi andare amico

il sole e' alto ormai

ma tu ora conosci

il segreto della vita e della morte.

postato da: VENTODITERRA alle ore 08:57 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 23 gennaio 2006

A mio padre

Le giornate si allungano

le prospettive diminuiscono.

Che me ne faccio del sole

rinchiusa tra queste quattro mura

divisa fra telefono, carta e matita

a riempire con mano insicura

milioni di caselle che la macchina

- docile e precisa -

interpretera' come comandi ?

Che me ne faccio di questa luce

che piu' non scema a sera

se devo spostare il mio corpo

goffo e senza forme

da una parte all'altra della citta'

con le mani strette a pugno

affondate nelle tasche

ed una voglia di gridare alla gente

quanto siano assurde le nostre vite

senza metafora ?

Ed ora che anche l'unico conforto

affetto, stimolo e' sparito

seppellito da uomini capaci

che si sono segnati il volto

della croce che portano sulle spalle

che si ostinano a non scrollare

adesso, dicevo

che me ne faccio di questa vita ?

postato da: VENTODITERRA alle ore 13:58 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 24 gennaio 2006

Tempo vocativo

Venisti in compagnia per due volte a bussare alla mia porta per sconvolgere il tempo dei miei giorni.

Per questo pero'  non ti odio, ne' ti temo.

Vivo le tue ore in spasmodica attesa quando decidi di tenermi sveglia.

Vivo i giorni che non ho potuto vivere quando decidi di concedermi il tuo abbraccio.

.

.

(Per altri tempi http://herzog.splinder.com/1137972933#6933750 )

postato da: VENTODITERRA alle ore 15:55 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 31 gennaio 2006

Vorremmo non piangere

ma ci schiaffeggia

un vento selvaggio di mare

che mischia gli umori

e rende tutto piu' difficile.

Vorremmo non avere rimorsi

per un risveglio senza paure

ma sibila e ci gira intorno

fino a darci torto il pensiero

di avere sprecato un'altra occasione.

Che vuoi che sia mi dico

e getto dietro le spalle

un'altra giornata, andata ormai

cosi' come va la vita

nonostante il nostro

continuo rincorrerla

e tirarla per la giacca

perche' ci aspetti

perche' ci conceda

di farci trovare pronti

con il vestito giusto

per ogni stagione.

postato da: VENTODITERRA alle ore 14:36 | Permalink | commenti (3)
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